Come migliaia di piazze italiane, porta il nome del primo re d'Italia. Ma in un borgo di mille abitanti, anche una targa racconta qualcosa.
Il Risorgimento è arrivato fin qui — almeno sulla targa.
In Italia ci sono oltre 4.000 vie e piazze intitolate a Vittorio Emanuele II. Villa San Giovanni in Tuscia ha la sua, e il fatto che anche un borgo di poco più di mille abitanti abbia voluto dedicare uno spazio al primo re d’Italia dice qualcosa sulla forza di quel momento storico.
L’intitolazione risale con tutta probabilità al periodo post-unitario, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, quando i comuni italiani ridisegnavano la toponomastica per celebrare l’unità nazionale. La piazza stessa esisteva già come spazio del borgo — il nome le ha dato un’identità civica nuova.
Oggi è una delle piazze residenziali del centro, senza pretese monumentali ma con il fascino discreto di chi ha visto passare la storia senza farci troppo caso. Un pezzo del Risorgimento incastonato tra le mura di tufo della Tuscia.
Lo sapevi che… Vittorio Emanuele II non è mai passato da Villa San Giovanni. Ma nel 1961 il paese ha cambiato il proprio nome con un decreto presidenziale — un piccolo atto di sovranità che il re avrebbe apprezzato.