La Necropoli Etrusca
Punto di Interesse

La Necropoli Etrusca

Due tombe a camera scavate nella roccia, con tracce di pitture murali e corredi funerari. La più antica risale alla fine del VI secolo a.C.

2.500 anni fa, qualcuno ha dipinto queste pareti per l’eternità.

Fuori dal centro abitato, lungo un percorso che attraversa la campagna, il terreno nasconde qualcosa di straordinario. Due tombe a camera etrusche, scavate nella roccia viva, che per venticinque secoli hanno custodito storie di vita e di morte.

La Tomba 1 è la più articolata: un corridoio d’accesso porta a una camera funeraria con pitture murali ancora parzialmente leggibili. Figure femminili, animali fantastici, motivi decorativi — un linguaggio visivo che serviva ad accompagnare il defunto nel passaggio verso l’aldilà. Le pareti e il soffitto conservano tracce di questo racconto silenzioso.

La Tomba 2 è più contenuta: due camere collegate, con nicchie lungo le pareti per accogliere i resti e i corredi. La datazione la colloca verso la fine del VI secolo a.C., un periodo in cui il villaggio etrusco di Blera influenzava questa zona della Tuscia.

Lo sapevi che… Le tombe non sono mai state scavate completamente. Quello che vediamo oggi potrebbe essere solo una parte di una necropoli più estesa, ancora tutta da scoprire.

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