La piazza su cui si affaccia la chiesa del patrono. Qui si battezzano i figli, si celebrano le feste e si tiene insieme una comunità da generazioni.
Il salotto sacro del paese, da tre secoli.
In un borgo di mille anime, la piazza principale non è mai solo una piazza. Piazza Maggiore è il luogo dove Villa San Giovanni in Tuscia si riconosce: la facciata della Chiesa di San Giovanni Battista ne domina il lato principale dal 1726, e da allora tutto ruota intorno a questo asse.
Lo spazio si è definito nel tempo insieme al borgo, cresciuto su un impianto medievale-rinascimentale che affonda le radici nei resti di una villa romana. Ma è con la costruzione della chiesa settecentesca che la piazza assume il carattere che ha oggi: religioso, civile, identitario.
Qui si celebrano le funzioni del patrono, ci si ritrova dopo la messa, si organizzano le feste. Non è la piazza più grande del paese — quella è Piazza Savoia — ma è quella con più storia addosso. Il cuore religioso di un borgo che ha sempre tenuto insieme fede e quotidianità senza troppa retorica.
Lo sapevi che… Nella vicina Piazza della Fontana, nel 1957, fu rinvenuto un gruppo scultoreo di Eros e Psiche. A pochi passi dalla piazza del patrono, il dio dell’amore pagano.
Un ringraziamento speciale a Di Gregorio Francesco per le foto storiche
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